Crociera Manovre 2022

Senza dover frugare in quanto fatto credo di poter affermare che abbiamo trascorso 3 fantastiche giornate in mare.

Il programma iniziale era differente e, come sempre, soggetto a diverse variabili che dominano l’ambiente della nautica: Meteo, Vento, Mare, Comandante, Equipaggio, Imbarcazione, ecc.

Come sempre il programma prevedeva, fra l’altro, di esercitare gli ormeggi di poppa (all’italiana) e quelli laterali (all’inglese), manovre che possiamo effettuare oramai unicamente a Porto Azzurro, ciò grazie ad un accordo con il locale circolo velico. È evidente che con 20kt di vento laterale in porto, di manovre fra le imbarcazioni ormeggiate stabilmente non ce ne consentono più di una al giorno, questo nell’intento di evitare danni.

Il programma istruttivo ha comunque potuto essere eseguito nella sua gran parte. Grazie al vento sostenuto ci siamo potuti esercitare in issate, ammanniate (anche la messicana…) virate, strambate, presa dei terzaroli, uomo a mare e una spettacolare partenza a vela dall’ancora (con 17kt di vento che montava) resasi necessaria in quanto l’invertitore aveva deciso di piantarci lasciandoci all’improvviso senza propulsione a motore a 100m dalla spiaggia. Anche le diverse manovre di uomo a mare (MOB) hanno avuto tutte esito positivo, la più veloce è stata portata a termine in 54”. Per finire abbiamo concesso la libertà al nostro Giacomino (attrezzo che simula un naufrago) che ora naviga definitivamente nel Tirreno senza dover attendere per mesi la prossima crociera manovre; chissà magari l’anno venturo ce lo ritroviamo sottobordo.

La nostra navigazione è iniziata venerdì mattina con un muscoloso benvenuto del Mar Tirreno, che ci ha accolti all’uscita del Marina di San Vincenzo con corposi treni di onde generate dal forte vento di ponente, che propiziava il formassi dell’onda sul basso fondale prospiciente l’entrata del porto. Ed eccoci alla prima dotta disertazione su quanti metri d’onda c’erano quella volta? 2.5m? 3.0m? ancora più?  Le valutazioni si sprecano (comprese le esagerazioni tipiche di noi marinaretti). Quando si parla di vento e onde taluni marinaretti hanno un’irrefrenabile tendenza a diventare come i pescatori, i cacciatori, ecc. Si può affermare che un’onda stimata da un marinaretto per alta 2m corrisponda ad una trota lunga almeno 2m o a una lepre alta perlomeno 2m. Quando ti trovi l’onda contro, non puoi cavalcarla per aumentare il fondale come faresti se provenisse da poppa. Nel cavo dell’onda rischi di tallonare, di conseguenza devi attendere un treno d’onde più piccolo, poi … tutti seduti e attaccati e motore a tutta ………………

Venerdì mattina, lasciato il Marina di San Vincenzo, avendo rinunciato a navigare verso Porto Azzurro causa le pessime previsioni meteo, facciamo rotta verso Porto Ferraio / Marciana Marina decidendo di stabilire la destinazione definitiva una volta attraversato il canale di Piombino. Il forte Libeccio, che mostrava un cielo inquietante, e le previsioni meteo per il giorno seguente, che davano fino a 52kt da W a Marciana Marina, ci hanno fatto preferire Portoferraio in quanto molto meglio ridossato in tutte le condizioni. Tale ormeggio ci avrebbe permesso di navigare sabato nella baia di Portoferraio (fino all’avvento del forte libeccio) per poi tornare a riparaci nella darsena. Cosi abbiamo fatto e la nostra prudente scelta è stata premiata infatti, sabato siamo usciti a navigare verso le 10:00 per rientrare verso le 14:00 quando nella baia c’erano oramai 20kt. Grazie all’ottimo ormeggio siamo riusciti a trascorrere una notte tranquilla, a parte alcune botte che ci hanno fatto sobbalzare nelle cuccette.

Il terzo giorno, domenica, è stato un vero e proprio premio alla nostra tenacia e perseveranza. Cielo soleggiato, temperatura in ascesa, pochissimo moto ondoso, vento da N/NW 14kt, rotta verso San Vincenzo 10° (bolina larga), velocita media 8.6kt.

Le due serate a Portoferraio ci hanno permesso di organizzare ricchi e abbondanti aperitivi alternativamente a bordo delle due imbarcazioni, una vera e propria competizione, anche se un po’ tanto rumorosa, terminata ex equo ….. per quelli di Ribelle.

Buon vento e fortunate navigazioni.

CiMe

Crociera manovre 2022

Cari soci, 

manovrare con una barca a vela è un tema che ci interessa tutti da vicino, soprattutto se abbiamo programmato una crociera con la famiglia, o con amici poco esperti, che contano sulle nostre capacità nel condurre e manovrare un’imbarcazione.

Vi ricordiamo che le iscrizioni per la crociera manovre 2022 di inizio aprile sono ancora aperte, l’ arcipelago toscano vi aspetta!

Maggiori informazioni riguardo le date e il programma si possono consultare nel documento allegato.