Cruising Club Svizzero Sezione Ticino

 

Record rinviato 
Andrea Rossi e Luca Tosi sono in salvo e torneranno presto a casa.
I due navigatori impegnati nel tentativo di record Dakar-Guadalupa sono stati tratti in salvo dalla petroliera Genmar Argus 

Andrea Rossi e Luca Tosi, sono partiti lo scorso 21 gennaio da Dakar con l’obiettivo di battere il record Dakar-Guadalupa, nella notte del 26 gennaio hanno subito la rottura dei timoni e nella giornata di ieri sono stati tratti in salvo dalla petroliera “Genmar Argus".

La decisione di chiedere il soccorso è stata presa in base alla posizione di Jrata al momento dell'avaria che si trovava, infatti, a oltre 1000 miglia dalla partenza e ad oltre 1500 dall'arrivo, quasi a metà strada tra Africa e Sudamerica.

Distanze troppo grandi per poter essere affrontate con una navigazione d’emergenza.

, efficaci se l'avaria ai timoni fosse avvenuta per "affaticamento dei materiali? in fase di arrivo. 

Verificato che in zona non c'era nessuna imbarcazione da diporto raggiungibile (il contatto è stato tentato anche con Bernard Stamm fresco di squalifica nel Vendée Globe) Jrata3-WullschlegerGroup è stata così raggiunta dalla petroliera Genmar Argus, dirottata sul posto dal SAR Martinica. 

Il comandante della nave e i velisti di Jrata3, hanno deciso di attendere la luce del giorno per procedere al trasbordo, dovendo effettuare una manovra assolutamente non semplice e ha richiesto grande perizia sia da parte dell'equipaggio della petroliera sia di Andrea e Luca. 

Le condizione del mare hanno suggerito però un'ulteriore attesa, perché gettarsi in acqua e risalire le mura di una petroliera di 250 metri scarica (circa 19 metri), con tutti i movimenti della nave, era un'operazione decisamente pericolosa. 

Verso le 16:00 UTC si è deciso di tentare, e l'operazione è pienamente riuscita. Luca Tosi e Andrea Rossi sono ora a bordo e in ottime condizioni. Lo stesso non si può dire di JRata3 che, nell'urtare ripetutamente le mura della Genmar Argus, ha subito numerosi danni. 

Genmar Argus è ora diretta verso Abijan, con arrivo previsto il 2 febbraio.

 

 


Ecco la prima e-mail che Luca e Andrea hanno spedito dalla petroliera.
"Che storia - scrive Luca - peccato per il record, ma anche cosi ci siamo divertiti! Il recupero è stato degno di un film di Spielberg! Ma un film lungo 6 ore! Dopo aver visto le eliche della nave da 2 metri, con onde da 4-5 metri e vento a 25-30 nodi, siamo finiti col catamarano messo in verticale a 90 gradi, con le prue per aria, attaccato con un cavo per la testa d'albero alla nave di 260metri che, essendo  scarica, non riusciva a fermarsi e con l'abbrivio ci trascinava via con noi 2 appollaiati sulla traversa. Alla fine ci hanno trascinato su per la fiancata come 2 salami. Abbiamo fatto dei filmini. Dobbiamo ancora vederli ma mi sa che saranno spettacolari. Noi stiamo bene, andiamo in West Africa. Ci sono rimasti solo i vestiti che avevamo addosso, 2 orologi Traser e 2 coltelli...tutto il resto perso."